close

Old Melodies ... | category: Italy

home

Old Melodies ...

Beat, Garage,Psychedelic... and much more in one place.

allmusic-wingsofdream.blogspot.com

I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)

I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)


Il gruppo nasce alla fine degli anni '50 dalla diaspora dei Golden Rock Boys di Andrea Mingardi quando Ivo Faccioli (in arte Baby Evans) cantante e bassista, decide di fondare un gruppo orientato sul rock classico e sulle novità musicali che giungono dagli USA e dall'Inghilterra. La band, oltre a Faccioli, comprende Umberto Pizzi, Sergio Nicoli, Stefano Salviati e William della Corinna. Nel 1961, vanno in tour con Gene Vincent e ne vengono pesantemente influenzati. La formazione subisce alcuni cambiamenti ed entra in organico il cantante Enzo Cifiello (Ray Silver). Pubblicano per una piccola etichetta (Alfa Record) alcuni singoli.

I Meteors durante un film con Morandi
Nel 1963 entra a far parte del gruppo il chitarrista Jimmy Villotti. A quel punto la formazione consta di Jimmy Villotti (chitarra solista), Baby Evans (basso e canto), Ray Silver (cantante solista), Vittorio Volpe (batteria), Piero Gherardi (sax e flauto traverso) in arte Piero Dani.

L'ingresso del chitarrista Jimmy Villotti impone una sterzata allo stile del gruppo che comincia ad eseguire il repertorio del Beat inglese. Nel 1964 partecipano al Festival degli sconosciuti di Ariccia con "Insieme a voi", e cominciano ad incidere per la RCA Italiana. Nello stesso anno partecipano al film "In ginocchio da te" con Gianni Morandi, eseguendo "Insieme a voi" (mascherati) ed accompagnando Morandi (di cui diventano il gruppo d'accompagnamento nelle serate).

Successivamente, i Meteors si esibiscono al Piper di Roma insieme ai Rokes. Incidono anche un album con una serie di cover e qualche pezzo originale. Nel 1965 incidono il secondo album, Beatlesmania, tutto di cover dei Fab Four.

Da allora in poi la stella dei Meteors comincia ad eclissarsi, proseguono l'attività con continui cambi di formazione (e l'ingresso di Sergio Nicoli, organo, Ciro Scognamiglio, basso, e Gilberto Faggioli, chitarra) e pubblicano l'ultimo singolo nel 1966, per la Polydor.

Jimmy Villotti continuerà la propria carriera con alterno successo, fondando un gruppo rock, I Baci, poi i Tritons ed infine come chitarrista di Paolo Conte.

Successivamente entrò nei Meteors Daniele Guidazzi (organo, chitarra solista) da Ravenna, (poi "Le cose dell'altro mondo " con Francesco Marsella "Checco" dei giganti S.Remo 1969, Arrangiatore Miura Records, Ricordi, e varie collaborations con artisti italiani e stranieri, tra cui Zucchero, Alice (1980) e svariati altri, oggi compositore e produttore di musical e colonne sonore).

Nei Meteors ha militato, nel loro ultimo periodo, anche un giovanissimo Dodi Battaglia, come bassista, (suonando con Daniele Guidazzi apprese i primi rudimenti della chitarra e divenne il grande chitarrista di oggi Il suo primo assolo di chitarra fu quello di "Fortuna" 



Il gruppo spalla di Gianni Morandi per un tratto degli anni '60. Il nome scelto non era certo beneaugurante di una lunga carriera. Si sono cimentati nella traduzione di molti brani classici dei Beatles in un LP dedicato al gruppo inglese dal titolo Beatlesmania. La formazione del gruppo di Bologna era composta da Ivo Faccioli (sax), Gilberto Faggioli (chitarra), Marco "Jimmy" Villotti (chitarra) poi noto collaboratore di molti musicisti, Ciro Scognamiglio (basso) e Vittorio Volpe (batteria), in altre formazioni anche Enzo Cifiello (voce) noto anche come Ray Silver. Nel gruppo emiliano ha transitato anche Dodi Battaglia, anche lui bolognese, poi chitarrista storico dei Pooh. Ha suonato il basso nel gruppo Ivan & i Meteors, gruppo apripista nel concerto bolognese di Jimi Hendrix (1968). Discografia: Abrakadabra / Nunca (Alfa NP332 - 1961), Angustia / Lucilla (Alfa NP333 - 1961), Marcia turca / Avanti indrè (Alfa NP334 - 1962), Eulalia Torricelli Twist / Movimento Twist (Alfa NP351 - 1962), Dove sei / Il tuo sorriso (Alfa NP361 - 1962), Amico / Non finirò d'amarti (Alfa NP 417 - 1963), Vita difficile / Hey, Paola! (Alfa NP419 - 1963), Insieme a voi / Se mi trovassi con te (ARC N 4051 - 1965), Vi sembra giusto (di Gianco e Pieretti, una canzone "di protesta") / Incontri al sol (Polydor nh 421204 - 1966). LP: I Meteors (RCA pml 103821 - 1964), Beatlesmania (ARC sa 1 - 1965).


I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)

I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)


I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)

I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)


I Motowns - Sì, proprio i Motowns (1967)

I Motowns - Sì, proprio i Motowns (1967)


The Motowns were a British beat music group (1966-1970) during the second half of the sixties known in Italy as part of the so-called British invasion. 
The group was founded in Liverpool by guitarist Douglas Albert Meakin (born March 17, 1945 ), a school friends of Beatles' drummer Ringo Starr, who in the early sixties played in specialized youth ensembles in Merseysound . 
Their first album “Sì, proprio i Motowns” came out in 1967 on RCA, followed by a long series of singles, most of them being cover version of beat music hits. After some label changes and some other singles, they were signed to Cinevox in 1971 and immediately recorded “Motowns”, a record that is far away from their beat origins, being halfway between psychedelia and classic progressive. It’s only because of its extreme rarity that such a great record was never noticed by prog-lovers, as it represents the missing link in the progressive discography of the Cinevox label, and is also an interesting connection between British and Italian progrock.


I Motowns - Sì, proprio i Motowns (1967)

i 4 Camillo & Richard Moser Jr. - Twist Madison 3x Ep The Camillos

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos


i 4 Camillo  EP DC 1776
01 - Kalumet Twist
02 - Gitar Twist
03 - Twist Time Baby
04 - Brasilian Cha Cha

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos


i 4 Camillo  EP DC 1777
05 - Midnight Madison
06 - C'est Ca La Madison
07 - Ahi! Madison
08 - Hey Baby

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos


Richard Moser jr. with I 4 Camillo EPS 50 253
09 - C'est Sensation
10 - Red Shadows
11 - Please Let Me Go Home
12 - Guitar Twist

---------------------------------

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos

Die Karriere des Richard Moser jr. kulminierte und kollabierte 1964 in San Remo. Der damals 20jahrige Moser prasentierte am Festival von San Remo gemeinsam mit Lilly Bonato den Song „Tu piangi per niente“ (Du weinst umsonst). Der Song verpasste den Einzug ins Finale. Fur Moser bedeutete dies das Ende seiner Karriere in Italien. Bonato gab es Schub fur eine kurzlebige Karriere als Teenysangerin. Als Rick Moser veroffentlichte der Schweizer 1966 eine Single bei Decca.


Von Walz Studer
Vier Singles und einen Auftritt fur die Geschichtsbucher, das ist zusammengefasst die Karriere von Rick Moser. Rick Moser kann von sich sagen, dass er der einzige Schweizer Sanger war, der in den 60er Jahre am San Remo-Festival aufgetreten ist. Dennoch kennt ihn kaum jemand in seiner Heimat. Die Karriere war zu stark auf kurzen Erfolg und schnelle Schlagzeilen aufgebaut. Es fehlten regelmassige Auftritte und Tourneen, es fehlte an Durchhaltevermogen bei Ruckschlagen. 

Moser stammt aus einer musikalischen Familie. Vater Richard wirkte in den 30er und 40er Jahren bei verschiedenen Schweizer Tanzorchestern mit. Ende der 40er Jahre hatte er ein festes Engagement am Hof des abessinischen Kaisers. 1951 siedelte Vater Moser in die Vereinigten Staaten uber. Dort nahm er diverse Schallplatten auf. Als 1951 die Mutter starb, kam der junge Richard Moser zu den Grosseltern, wo er Akkordeon spielen lernte. Laut eigenen Angaben trat er ab 1954 regelmassig offentlich mit seinem Akkordeon auf. Ab 1959 besuchte er ein englisches Internat. Auf der Insel versuchte er sich an Nachwuchswettbewerben. Erste Erfolge verbuchte Richard Moser 1960. Er konnte beim Schweizer Label „Star Records“ eine englische (I want to go home) und eine franzosische Nummer (Avoir seize ans) aufnehmen. Sie erschien auf einer EP zusammen mi zwei Titeln der Band „I 4 Camillo“. 
Die Single zahlt heute zu den gut gehuteten Geheimnissen des Musikgeschaftes, was wohl damals nicht anders war. Jedenfalls erlitt die so euphorisch gestartete Karriere danach einen Unterbruch von fast drei Jahren. 1963 tritt er in Hamburg und Bremen auf und geniesst Aufmerksamkeit in der Schweizer Regenbogenpresse. Sein Manager nutzt die Schlagzeilen geschickt aus. Er arrangiert einen Auftritt im Tessin, zu dem er Vertreter der Mailander Plattenfirma „Galleria del Corso (gc)“ einladt. Moser uberzeugt und noch im Herbst 1963 wird mit Richard Moser jr. die zweite Single mit den Titeln „La prima festa che daro/T’amo e t’amero“ veroffentlicht. Die Single verkauft sich beachtlich. 

i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The Camillos


Barclay blockiert Moser wegen Alamo
Moser erhalt im gleichen Zeitraum ein Angebot von der franzosischen Plattenfirma Barclay. Er unterschreibt in Paris einen funfjahrigen Vertrag. Eine Platte erscheint nie. Moser sagt, die Firma habe auf Frank Alamo gesetzt. Der Vertrag mit ihm sei zum Schutz von Alamo gemacht worden. So sei er gebunden gewesen und habe nicht zu einer Konkurrenz fur Alamo auf dem franzosischen Markt werden konnen.

Moser lehnt „Non ho l’eta“ ab
Besser lief es fur Moser in Italien. „Galleria del Corso“ brachte ihr jungstes Pferd 1964 mit der Nummer „Tu piangi per niente“ am San Remo Festival an den Start. Das Tandem Lilly Bonato/Rick Moser scheiterte aber mit der Nummer bereits in der Vorrunde. Die beiden konnten dann erleben, wie die Gigliola Cinquetti

Sugarpie & The Candymen - Let It Swing (2015 Italy)

Sugarpie & The Candymen - Let It Swing (2015 Italy)

Sugarpie & The Candymen - Let It Swing (2015 Italy)

"Let it swing", it's Sugarpie & The Candymen fourth album, is their tribute to the greatest band in the history of pop-rock: the Beatles. The title - which evokes one of the Beatles famous songs : "Let It Be" - and the cover - which winks an eye at their psychedelic masterpiece "Yellow Submarine" - accompany a kaleidoscope of songs ranging from the classics of the early years of the Fab Four, as "She Loves You", to the evergreen recordings of their last years of activity like "Come Together", all rigorously reviewed in their swing style, which has now become Sugarpie’s trademark sound. The Album is a studio reworking of one of their Live Shows dedicated to the Beatles and Louis Armstrong which was first performed at the Ascona Jazz Festival in summer 2014. It was then repeated at Umbria Jazz 2015, and on the famous Web TV Show called Web Notte. The main feature of the Album is the way it was recorded Live almost entirely in a single session in the Studio and the great originality of the arrangements and the feeling of freshness of the performance. Sugarpie & The Candymen have strongly wanted to prove with this record their devotion and their love for the magical band from Liverpool.

Sugarpie & the Candymen began in 2008, when five musicians from Piacenza and Cremona – small towns in Northern Italy – joined their forces and the shared passion for swing music, monouche jazz, pop, and vocal close harmonies. A band was born, with the challenge to marry all these musical styles. The band is made up of singer Miss Sugarpie, aka Georgia Ciavatta, and her Candymen Jacopo Delfini (gipsy guitar and harmonies), Renato Podesta (electric guitar, banjo and harmonies), Roberto Lupo (drums) and Claudio Ottaviano (double bass). Very soon the band became a full-time commitment, starting an intense almost non-stop tour in hundreds of jazz clubs around Italy and Europe.
This first period allowed Sugarpie and the Candymen to work out both their sound and their repertoire: their musical caleidoscope has the most diverse artists one close to the other, such as Led Zeppelin and Django Reinhardt, The Beatles and Bessie Smith, Van Halen and Benny Goodman, Guns 'n' Roses and Ray Charles, Queen and Peggy Lee and so on. The challenge has been won!
In 2010 the band kept evolving and started writing and performing their original songs, both in English and in Italian. They started playing the bigger stages of prestigious festivals all around Europe, and they even did a brief US tour. To further enhance their sound, the band had the opportunity to collaborate both live and in the studio with some brilliant Italiand and American musicians.


I Ragazzi Del Sole & I Rokketti - I Rokketti & I Ragazzi Del Sole

I Ragazzi Del Sole & I Rokketti - I Rokketti & I Ragazzi Del Sole


I Ragazzi Del Sole

Formed:
1965, Torino, Piemonte, Italy

Members
Danilo Pennone (guitar), Piercarlo Bettini (organ), Arcangelo Aluffi (drums), Carlo Marcoz (bass), Franco Castellani [Pierfranco Colonna] (vocals), Mario Di Bari (vocals), Paolo Melfi (vocals), Celestino Scaringella (vocals), Gianni Foresti (bass), Carlo Lena (keyboards), Furio Chirico (drums), Valerio Liboni (drums), Franco Nalotto (vocals), Lorenzo Avico (keyboards), Cesare Plantulli (drums), Luigi Atzori (drums), Roberto Valle (bass), Piero Damosso (vocals), Beppe Casellato (bass), Vito Pedone (vocals), Antonio D'Ambrosio (bass)
Related Artists
Barabba, Caimani, The Cocks, Contromano, Danilo e i Draghi, Living Life, Unit Four, I Volti 70

Also Known As: The Sun's Boys


I Rokketti
Members :

    Mario Rocchetti (1958 - 1967): voce, pianoforte
    Santino Rocchetti (1958 - 1969): voce solista, chitarra solista (ancora in attività)
    Gianni Bonavera (1959 - 1969): voce, sax, chitarra d'accompagnamento
    Mario Paparozzi (1960 - 1969): voce solista, basso
    Giorgio Grandi (1962 - 1965): voce, batteria
    Tassilo Burckard (1965 - 1969): voce, batteria

Related Artists:

    Enzo Galli (1958 - 1962): batteria
    Bruno Corbelli (1958 - 1959): sax tenore
    Giuseppe Moscaroli (1958 - 1962): pianoforte
    Adalberto Venturini (1959 - 1960): voce, basso
    Gianni Flores (1967 - 1969): pianoforte, organo
    Renzo Massarelli (1967 - 1968): sax baritono
    Gianfranco Cecere (Cantagiro 1967): chitarra



I Ragazzi Del Sole & I Rokketti - I Rokketti & I Ragazzi Del Sole

Rita Pavone - Wenn Ich Ein Junge Wär (1963-1965) (1992)

Rita Pavone - Wenn Ich Ein Junge Wär (1963-1965) (1992)

Rita Pavone - Wenn Ich Ein Junge Wär (1963-1965) (1992)

From Beatman:
Rita Pavone - Wenn Ich Ein Junge Wär (1963-1965) (1992)
Rita Pavone is an Italian ballad and rock singer who enjoyed success through the 60's. Pavone is also an actress. Pavone recorded a total of thirteen albums. She mainly recorded for RCA until 1968, then she signed for a brief period with Ricordi which launched her vanity label, RitaLand, but eventually returned to the label that had launched her, recording three more albums with RCA. 
On this CD mostly Rita's singles in German & English, recorded from 1963 to 1965... 
mp3-320kbps



Equipe 84 - Equipe 84 (1965)

Equipe 84 - Equipe 84 (1965)


Equipe 84 were an Italian Beat band, formed in 1964, in Modena. The name translates as Team 84, and it was originally suggested by a friend of the band, Pier Parri. Team was thought to be a word that would resonate more easily outside of their home country, and though the origin of '84' is unclear, it is presumed to have been the total age of the members of the band.

Personnel:
Maurizio Vandelli : lead vocals, guitar, keyboards
Victor Sogliani : vocals, bass
Alfio Cantarella : drums
Franco Ceccarelli : vocals, guitar




Equipe 84 - Equipe 84 (1965)

I Meteors - I Meteors & Beatlesmania (1964;1965)Caterina Caselli -  Casco d'oro (1966)I Motowns - Sì, proprio i Motowns (1967)i 4 Camillo & Richard Moser Jr.  - Twist Madison 3x Ep The CamillosSugarpie & The Candymen - Let It Swing (2015 Italy)I Ragazzi Del Sole & I Rokketti - I Rokketti & I Ragazzi Del Sole VA - Band In Italy - Italian Beatles (1964-1972)Rita Pavone - Wenn Ich Ein Junge Wär (1963-1965) (1992)I Fantom's ‎– Le Insegne Pubblicitarie (1966-69)Equipe 84 - Equipe 84 (1965)

Report "Old Melodies ..."

Are you sure you want to report this post for ?

Cancel
×